Un altro Anno è passato…

Cari lettori e care lettrici, l’anno appena trascorso non è stato sempre facile – per la nostra Misericordia e per tutta la Popolazione – perché, già da gennaio, non abbiamo fatto in tempo a “chiudere i conti” con la Pandemia da Covid-19, che ha cominciato a svolazzare nell’aria lo spettro del conflitto Russo-Ucraino. A rimarcare ancor di più il già difficile periodo, c’è stato anche l’aumento dei prezzi delle materie prime ed il conseguente “Caro Vita” che ne è derivato, tutto ciò ha gravato su quella che è la realtà di tutti ma anche della nostra Confraternita.

La Misericordia di Camucia, nonostante quanto appena detto, ha mantenuto fede agli impegni che quotidianamente svolge, cercando di essere sempre presente e ricettiva ad ogni richiesta fatta. Abbiamo mantenuto tutte le collaborazioni in essere con l’Amministrazione Comunale, con le altre Associazioni presenti nel territorio e l’impegno con la Caritas Parrocchiale di Camucia, per la quale svolgiamo il mensile servizio di ritiro alimenti vari per il Banco Alimentare. Oltre tutto ciò, abbiamo partecipato, impiegando un mezzo ed un paio di Volontari, a due missioni per la consegna di vestiario, generi alimentari ed altri beni per l’Ucraina; il tutto è stato gestito dal Comitato Zonale delle Misericordie Aretine e dalla Fondazione Giovanni Paolo II che, oltre alla spedizione, hanno coordinato la raccolta – all’interno dell’intera provincia – il controllo e la preparazione di pacchi, con all’interno i beni sopra citati, da inviare.

Mi sento di dire che la Misericordia è riuscita a fare tutto questo, e anche molto altro, grazie all’impegno costante dei nostri Componenti del Magistrato, dei Volontari e dei Dipendenti, ma anche grazie al sostegno che tutti voi, in un modo o nell’altro, non mancate mai di farci avere.

Concludo queste mie poche righe facendovi i miei migliori auguri per una serena e felice conclusione di questo 2022 e per l’avvento di un 2023 ancora migliore.

 

Il Governatore della Misericordia di Camucia

Alessandro Grazzini

I Saluti del Governatore